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Missione ad Amatrice - Giorno 91°

Lunedì 19 dicembre 2016

 

La mattinata si apre con la solita incognita del mezzo di servizio. La speranza è che si possa riuscire ad avere di nuovo operativa la vettura. I tentativi di accensione non vanno a buon fine, pertanto la mattinata scorre velocemente trainando il veicolo in cerca di un officina per poter risolvere definitivamente il problema. Nonostante le preziose indicazioni del comandante Gianfranco, non si è riusciti a trovare alcun meccanico disponibile e si è dovuto pertanto posteggiare il veicolo proseguendo l'attività con un mezzo messoci a disposizione dall'amministrazione amatriciana.

Prima del pranzo con il comandante siamo riusciti a trovare il tempo di avvicinarci alla frazione di Bagnolo per trovare una delle famiglie che nel corso delle missioni ci ha maggiormente colpito e dimostrato affetto. Ad accoglierci in una roulotte gli anziani della famiglia che con grande disponibilità ci hanno offerto un caffè e ci hanno informato che il resto della famiglia avrebbe trascorso fuori la giornata. Dopo esserci salutati con la solita cordialità si prosegue per il pranzo. Questa volta una brevissima sosta in quanto si vuole proseguire la perlustrazione di altre frazioni per individuare i nuclei familiari con maggiori necessità. Grazie alle informazioni ottenute in questo sopralluogo, in agriturismo tra di noi facciamo un piccolo briefing per poter pianificare l'attività del giorno successivo al fine di ottimizzare il tempo, poco per altro, a disposizione.

La serata prosegue con l'attività d'Istituto presidiando la strada che costeggia il caseificio di Amatrice e che porta dalle frazioni alla Salaria. Nella vettura di servizio ci si confronta tra di noi ed è palpabile il rammarico per il tempo perduto nel corso della mattinata cercando di risolvere i problemi della vettura. Nonostante ciò però c'è ottimismo, le previsioni danno temperature in aumento e la speranza è che domani si possa riprendere a lavorare a pieno regime.