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Cosa fare in caso di cani pericolosi e mordaci?

Una nuova normativa ha eliminato l'elenco delle "razze pericolose".

L'ordinanza del 3 marzo 2009 (G.U. N°68 del 23 marzo) concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani ha eliminato il precedente elenco di "razze pericolose"(ordinanza n°41 del 25/07/08), privo di riferimento scientifico, in quanto non è possibile stabilire il rischio di una possibile aggressività dei cani in base alla razza o ai loro incroci.

L'Ordinanza ha inoltre attribuito un ruolo fondamentale al proprietario del cane al fine di preservare il rischio di aggressione.

Il proprietario è sempre responsabile del benessere e del controllo del proprio cane pertanto risponderà sia civilmente che penalmente di danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso.

Chiunque detenga un cane anche non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo pericolo.

Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni il proprietario o detentore devono adottare le seguenti misure:

utilizzare sempre il guinzaglio con una misura non superiore a mt 1.5;
portare con sè una museruola da applicare in caso di richiesta da parte della Autorità competenti;
il comune in collaborazione con i Servizi Veterinari delle ASL, mette a disposizione dei percorsi formativi, con rilascio di specifica attestazione denominata "patentino" per i proprietari di cani ai fini della tutela dell'incolumità pubblica, identificati a livello territoriale. Le spese dei percorsi saranno a carico del proprietario del cane.
I Servizi Veterinari delle ASL, nel caso in cui rilevino un rischio, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di eventuali interventi terapeutici comportamentali, a cui dovranno essere sottoposti i cani che verranno poi registrati. I proprietari dei cani iscritti nei registri devono obbligatoriamente stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile e penale, contestualmente guinzaglio e museruola al proprio animale quando si trovano in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.

E' vietato possedere o detenere un cane registrato :

ai delinquenti abituali o per tendenza ;
a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale;
a chi abbia riportato condanna anche se non definitiva per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con reclusione superiore a due anni;
ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità di mente.
La presente ordinanza, non si applica ai cani in dotazione alle Forze armate, di Polizia di Protezione civile e dei vigili del fuoco e ai cani addetti a sostegno delle persone diversamente abili.

P.S.In conclusione non esistono cani pericolosi ma solo padroni incapaci di educarli!

Scheda verificata in data 3 Febbraio 2017