MISSIONE A CASCIA ED AMATRICE 110

Sabato 8 aprile 2017

 

Sveglia alle 6.30.

 

Durante la notte la temperatura è scesa a 0 gradi e sulle macchine si è formato un sottile strato di ghiaccio.

 

Alle 3.46 una scossa di magnitudo 2.5 ha fatto ballare i letti a castello allestiti all'interno dei container, svegliando gli occupanti.

 

Dopo colazione una squadra di agenti si dirige nella Frazione di Faizzone per delle verifiche. Durante lo spostamento si è proceduto ad accompagnare presso il container farmacia allestito ad Amatrice, una signora di 83 anni che aveva bisogno di alcuni medicinali ed aveva appena perso il bus.

Consumato il pasto nella mensa situata vicino al Palazzetto dello Sport, le pattuglie si sono dedicate alla vigilanza del vasto territorio.

Durante i controlli nella frazione di San Martino, è stata verificata l'origine di una colonna di fumo presente vicino alla Chiesa dell'Icona Passatora, fortunatamente erano solo le stoppie accese di un agricoltore.

Nei pressi della Chiesa di San Martino, pesantemente distrutta dal terremoto, si incontrava il sig. Raffaele Pandolfi, uno scrittore locale che descriveva il luogo con un discorso molto emozionante ed alcuni residenti alloggiati in proprie casette il legno, vicino alle abitazioni crollate.

La cena conviviale si svolge con i volontari dell'Associazione Vox Roma e con il Comandante di Amatrice Gianfranco Salvatore.

 

Il ritiro nei container è anticipato, domani si rientra in Sardegna con la nave da Civitavecchia.

 

 

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