Missione ad Amatrice - Giorno 98°

Lunedì 26 dicembre 2016

Solita sveglia alle 5 per prendere servizio alle 6.30 al caseificio di Amatrice; il freddo è pungente, la strada ghiacciata. Arriviamo alle 6.15 per dare il cambio ai colleghi della Polizia stradale e dopo lo scambio degli auguri scopriamo che anche loro sono originari di Sassari. Già da due giorni abbiamo alcuni appuntamenti fissi: con Monica che come ogni mattina ci porta il caffè e con un pastore tedesco, abitualmente titubante, ma che oggi con più coraggio, si avvicina alla nostra macchina per rimediare qualcosa da mangiare.

Registriamo un po' più di movimento di persone verso la cittadina di Amatrice; forse la giornata di festa o forse il bel tempo che ci sta accompagnando ha svegliato la gente dalla solita routine del natale.

Come da programma ci danno il cambio gli agenti di Roma capitale e, notato con loro un discreto movimento di vetture che tentano di accedere ai varchi chiusi al traffico della zona rossa di Amatrice, si decide in comune accordo di verificare l'accesso anche della frazione di Saleta. Arrivati sul posto si constata che non vi sono anomalie nel traffico, che lo stesso procede regolarmente e che il varco è aperto e pattugliato dalla Polizia stradale. Dopo aver comunicato al responsabile di Roma capitale presso il COI. Il risultato della verifica ci dirigiamo all'appuntamento con il Comandante della Polizia Locale di Amatrice col quale pranziamo alla Valle insieme ai colleghi della stradale.

Al termine del pranzo ci dedichiamo al controllo di alcune frazioni prendendo nota di eventuali richieste di generi di prima necessità da consegnare nei giorni seguenti.

Terminiamo la serata alla Valle dove in compagnia del Comandante Gianfranco programmiamo l'attività di martedì, insieme a noi Roma capitale. Si rientra a Posta alle ore 22.40 per dormire e rialzarci alle 5 come da turno assegnato per dare il cambio alla stradale alle 6.30.

 


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